“Io mi chiamo Yorsh”…l’antidoto all’orrore è la bellezza

Storia del principe dei Melmosi,

Signore delle mosche,

Raccontata da egli stesso medesimo.

Raccontata con confusione, quindi siate tolleranti, pazienti, accondiscendenti, generosi.

Siate generosi sempre, siate generosi con i  mediocri, gli scadenti, gli insignificanti e i reprobi, i reprobi soprattutto.

Siate generosi con i lagnosi e gli scontenti, che speso diventano reprobi perchè non sono capaci di salvare la bellezza che non vedono.

tratto da Silvana De Mari, Io mi chiamo Yorsh, Fanucci Editore 2011.

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Published in: on November 23, 2011 at 7:45 am  Leave a Comment  

Si, Calvino tra le pastorelle occitane…

La letteratura non è fatta solo di opere singole, ma di biblioteche, sistemi in cui le varie epoche e tradizioni organizzano i testi “canonici” e quelli “apocrifi”. All’interno di questi sistemi ogni opera è diversa da come sarebbe se fosse isolata o inserita in un’altra biblioteca. Una biblioteca può avere un catalogo chiuso oppure tendere a diventare la biblioteca universale , ma sempre espandendosi attorno a un nucleo di libri “canonici”. Ed è il luogo dove risiede il centro di gravità che differenzia una biblioteca dall’altra, più ancora del catalogo. La biblioteca ideale a cui tendo è quella che gravita verso il fuori, verso i libri “apocrifi”, nel senso etimologico della parola, cioè i libri “nascosti”. La letteratura è ricerca del libro nascosto lontano, che cambia il valore dei libri noti, è la tensione verso il nuovo testo apocrifo da ritrovare o da inventare.

Italo Calvino

...nell’introduzione alla collana Gli Orsatti, Testi per un Altro Medioevo diretto  da Bonafin, Pasero e Rossi; tratto da

Claudio Franchi, Pastorelle Occitane, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2006.

Un buon incentivo a cercare i nostri libri “nascosti”  e una splendida dichiarazione alla letteratura.

Published in: on May 4, 2011 at 3:30 pm  Leave a Comment  
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La cenere degli angeli

L’aereo si sollevò sopra le nuvole e videro l’orizzonte.

Jennifer si sporse dalla parte di Courtney per guardare.

“Questo è il punto di vista di Dio” disse Jennifer.

“Non dirlo” disse Courtney.

“Perchè?”

“Perchè non si vedono le persone.”

Una citazione da un libro ricevuto in dono da una persona speciale nel 2004.

Michael Hornburg, La cenere degli angeli, Bompiani, Milano 1995.

Published in: on April 28, 2011 at 3:43 pm  Leave a Comment  
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una piacevole sorpresa…Enrico Ruggeri (citazioni)

…Il tempo gli sfugge e lui tenta di fermarlo: non pensa assolutamente che Franca possa entrare dalla porta e mangiare quella cena che lui ha fatto preparare. Vuole solo sentire ancora un sapore, vuole imprigionare il tempo con una ridicola messainscena. Vuole vivere per un istante quell’istante che lo ha reso felice.

Enrico Ruggeri, La Giostra, Forte Editore, Milano 1989.

Che piacevole sorpresa scorprire un vecchio libro di racconti scritto da Ruggeri nel 1989!!

Published in: on April 19, 2011 at 10:44 am  Leave a Comment  
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le citazioni di oggi…16 aprile 2011

Il tuo successo e la tua felicità dipendono dai desideri e dalle ambizioni della tua Anima e da come riesci a realizzarli attraverso il tuo corpo e la tua mente.

Il lavoro più importante che dovrai compiere sarà quello contro le tue paure: le tue paure sono l’unico vero nemico che hai e l’unica cosa che ti può impedire di vivere nella gioia e nel successo.

Un uomo non è grande quando ha il potere della conoscenza, ma solo quando, con tale potere, riesce a fare qualcosa di più costruttivo, per se stesso e per gli altri.

Fabio Marchesi, La fisica dell’Anima, Tecniche nuove, Milano 2008.

Published in: on April 16, 2011 at 9:24 am  Comments (1)  
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