Il Duello di Cristina Contilli

Il duello di Cristina Contilli permette di osservare i personaggi storici che solitamente conosciamo solo dalle pagine dei libri nella loro intimità; uomini e donne che amano, soffrono e mostrano le proprie fragilità.
Un duello non solo tra due uomini, ma anche il duello interiore di Pietro e quello tra lo stesso Pietro e Costanza.
Un libro appassionante, breve e intenso come una scintilla che innesca sicuramente la curiosità verso gli altri libri dell’autrice.

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Published in: on December 1, 2012 at 2:03 pm  Leave a Comment  

“Io mi chiamo Yorsh”…l’antidoto all’orrore è la bellezza

Storia del principe dei Melmosi,

Signore delle mosche,

Raccontata da egli stesso medesimo.

Raccontata con confusione, quindi siate tolleranti, pazienti, accondiscendenti, generosi.

Siate generosi sempre, siate generosi con i  mediocri, gli scadenti, gli insignificanti e i reprobi, i reprobi soprattutto.

Siate generosi con i lagnosi e gli scontenti, che speso diventano reprobi perchè non sono capaci di salvare la bellezza che non vedono.

tratto da Silvana De Mari, Io mi chiamo Yorsh, Fanucci Editore 2011.

Published in: on November 23, 2011 at 7:45 am  Leave a Comment  

The times they are a-changing

Alcuni uomini vedono la realtà e si  chiedono “perchè?”.

Altri  sognano cose mai  esistite e si chiedono “perchè no?”.

                                                                              George Bernard Shaw

(…) L’energia  trae origine dalla profonda motivazione, dall’impegno e dalla passione. Essa è la manifestazione dell’enorme potenziale dell’individuo. L’energia è il prerequisito della capacità di creasi il futuro.

Franco D’Egidio, Quando cambiare, Ed. Francoangeli, Milano 2006.

Published in: on August 28, 2011 at 8:36 am  Leave a Comment  

Si, Calvino tra le pastorelle occitane…

La letteratura non è fatta solo di opere singole, ma di biblioteche, sistemi in cui le varie epoche e tradizioni organizzano i testi “canonici” e quelli “apocrifi”. All’interno di questi sistemi ogni opera è diversa da come sarebbe se fosse isolata o inserita in un’altra biblioteca. Una biblioteca può avere un catalogo chiuso oppure tendere a diventare la biblioteca universale , ma sempre espandendosi attorno a un nucleo di libri “canonici”. Ed è il luogo dove risiede il centro di gravità che differenzia una biblioteca dall’altra, più ancora del catalogo. La biblioteca ideale a cui tendo è quella che gravita verso il fuori, verso i libri “apocrifi”, nel senso etimologico della parola, cioè i libri “nascosti”. La letteratura è ricerca del libro nascosto lontano, che cambia il valore dei libri noti, è la tensione verso il nuovo testo apocrifo da ritrovare o da inventare.

Italo Calvino

...nell’introduzione alla collana Gli Orsatti, Testi per un Altro Medioevo diretto  da Bonafin, Pasero e Rossi; tratto da

Claudio Franchi, Pastorelle Occitane, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2006.

Un buon incentivo a cercare i nostri libri “nascosti”  e una splendida dichiarazione alla letteratura.

Published in: on May 4, 2011 at 3:30 pm  Leave a Comment  
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La cenere degli angeli

L’aereo si sollevò sopra le nuvole e videro l’orizzonte.

Jennifer si sporse dalla parte di Courtney per guardare.

“Questo è il punto di vista di Dio” disse Jennifer.

“Non dirlo” disse Courtney.

“Perchè?”

“Perchè non si vedono le persone.”

Una citazione da un libro ricevuto in dono da una persona speciale nel 2004.

Michael Hornburg, La cenere degli angeli, Bompiani, Milano 1995.

Published in: on April 28, 2011 at 3:43 pm  Leave a Comment  
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una piacevole sorpresa…Enrico Ruggeri (citazioni)

…Il tempo gli sfugge e lui tenta di fermarlo: non pensa assolutamente che Franca possa entrare dalla porta e mangiare quella cena che lui ha fatto preparare. Vuole solo sentire ancora un sapore, vuole imprigionare il tempo con una ridicola messainscena. Vuole vivere per un istante quell’istante che lo ha reso felice.

Enrico Ruggeri, La Giostra, Forte Editore, Milano 1989.

Che piacevole sorpresa scorprire un vecchio libro di racconti scritto da Ruggeri nel 1989!!

Published in: on April 19, 2011 at 10:44 am  Leave a Comment  
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le citazioni di oggi…16 aprile 2011

Il tuo successo e la tua felicità dipendono dai desideri e dalle ambizioni della tua Anima e da come riesci a realizzarli attraverso il tuo corpo e la tua mente.

Il lavoro più importante che dovrai compiere sarà quello contro le tue paure: le tue paure sono l’unico vero nemico che hai e l’unica cosa che ti può impedire di vivere nella gioia e nel successo.

Un uomo non è grande quando ha il potere della conoscenza, ma solo quando, con tale potere, riesce a fare qualcosa di più costruttivo, per se stesso e per gli altri.

Fabio Marchesi, La fisica dell’Anima, Tecniche nuove, Milano 2008.

Published in: on April 16, 2011 at 9:24 am  Comments (1)  
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la Biblioteca di Alessandria d’Egitto

La Biblioteca di Alessandria fu fondata dai Tolomei, una dinastia greco-egizia che trae le sue origini, nel 305 a.C., da uno dei “diadochi” di Alessandro Magno.
È probabile che l’ideazione della biblioteca sia stata di Tolomeo I Sotere[1], che fece edificare anche l’annesso tempio delle Muse, il Museo. La biblioteca fu arricchita nel tempo tra IV e I secolo a.C. Questo fatto sarebbe comprovato dalla Lettera di Aristea[2], la quale attribuisce l’iniziale organizzazione della biblioteca a Demetrio Falereo, amico di Teofrasto e allievo di Aristotele, la cui biblioteca sarebbe servita da esempio per l’ordinamento di quella di Alessandria.

Sicuramente è da attribuire al Filadelfo l’impulso dato all’acquisizione di opere, soprattutto con il cosiddetto “fondo delle navi”. Questa raccolta deve il suo nome al fatto che, secondo un editto faraonico, tutti i libri che si trovavano sulle navi che sostavano nel porto di Alessandria dovevano essere lasciati nella biblioteca in cambio di copie.

Da ricordare che fu in questo periodo (III secolo a.C.) che fu intrapresa la traduzione in greco dell’Antico Testamento che era scritto in ebraico, e che divenne nota come Septuaginta o “Bibbia dei Settanta”.

Al tempo di Tolomeo III dovevano esistere già due biblioteche: la più grande, all’interno del palazzo reale, era adibita alla consultazione da parte degli studiosi del Museo, mentre la seconda, più piccola e destinata alla pubblica lettura, si trovava all’esterno della corte, nel tempio di Serapide, il “Serapeum”.

Si presume che al tempo di Filadelfo i rotoli conservati nella biblioteca maggiore fossero circa 490.000, mentre quelli della biblioteca del Serapeo ammontavano a circa 42.800.

L’esatta consistenza libraria della Biblioteca di Alessandria, come anche il numero degli autori dei libri, è sconosciuta, dato che molti rotoli potevano contenere più opere e molti di questi potevano essere duplicati.

Bibliotecario periodo
Zenodoto di Efeso 282 – 260 (?) a.C.
Callimaco di Cirene (?) 260 (?) – 240 (?) a.C.
Apollonio di Rodi (?) 240 (?) – 230 (?) a.C.
Eratostene di Cirene 230 (?) – 195 a.C.
Aristofane di Bisanzio 195 – 180 a.C.
Apollonio Eidografo (?) 180 – 160 (?) a.C.
Aristarco di Samotracia 160 (?) – 131 a.C.

La prima catalogazione delle opere contenute nella biblioteca si deve forse a Callimaco di Cirene, invitato da Tolomeo I ad unirsi al circolo di intellettuali della corte alessandrina.

Fu comunque nella prima metà del II secolo a.C. con Aristofane di Bisanzio ed Aristarco di Samotracia che la lessicografia e la filologia alessandrina toccarono l’apice della loro fortuna.

(da http://www.wikipedia.it )

…e oggi?

(cliccare sul link)

BIBLIOTECA di ALESSANDRIA d’EGITTO

Published in: on February 8, 2011 at 10:51 am  Leave a Comment  

Il pranzo è servito

Questo blog nasce con l’intento di creare un luogo in cui sfogare la  necessità di parlare di libri, di raccontare e raccontarsi con la letteratura e offrire informazioni a chi condivide questa passione sfrenata.

Mangiando Libri è un gruppo di lettura, ma non  molto ordinario, è formato da appassionati di libri che periodicamente si incontrano per partecipare ad un pomeriggio di letture, arte e chiacchiere.

Viene scelto un argomento per ogni appuntamento e quando ci incontriamo  proponiamo i libri della nostra libreria relativi a quell’argomento condividendo letture, pareri e opinioni.

A Mangiando Libri possono esser proposti libri, ma anche opere d’arte, musica  e forme diverse di cultura in base all’interpretazione e alla sensibilità di chi partecipa.

Published in: on February 8, 2011 at 10:27 am  Leave a Comment